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VINCI, “SIROE, RE DI PERSIA”
TEATRO SAN CARLO, NAPOLI, 6 NOVEMBRE 2019

“Completava il cast l’Arasse di Luca Cervoni, tenore dal colore chiaro e pregevole, non solo particolarmente idoneo al repertorio in ascolto ma convincente per facilità nei passaggi, cura del dettaglio e piglio espressivo, così come evidente sin dalle sue primissime note staccate nella citata aria di paragone con oboe.”

PAOLA DE SIMONE, Connessi all’Opera

MOZART, “IL SOGNO DI SCIPIONE”
TEATRO MALIBRAN VENEZIA, 8-16 FEBBRAIO 2019

(…) while Luca Cervoni, Aemilius, even with only a single aria, succeeds in being admired for his beautiful timbre and “gusto”.
https://bachtrack.com/review-mozart-sogno-scipione-teatro-malibran-venice-february-2019

Luca Cervoni ha dato accenti chiari e corposi alla parte di Emilio.
https://www.lesalonmusical.it/venezia-lo-scipione-di-mozart-bambino-un-sogno-tra-classico-e-moderno/

l’unica, ma bellissima aria (…) da Luca Cervoni. La sua interpretazione quasi onirica del personaggio, morto da un pezzo, sottratto ormai al dissidio delle cure mortali in “lucide eterne sedi” e incontrato in sogno da Scipione al bivio di decisive scelte esistenziali, ha costituito un opportuno contraltare al piglio eroico di quest’ultimo. Certe mezze voci di Cervoni hanno particolarmente soddisfatto il nostro gusto.
http://operaclick.com/recensioni/teatrale/venezia-teatro-malibran-il-sogno-di-scipione

Emilio, Scipione’s father, was played by Luca Cervoni, who appeared as a ghostly military commissar, and visually made the most forceful impression. He possesses a light agile tenor, which has an attractive timbre. His aria, “Voi colaggiù ridete,” was attractively and delicately rendered, and showed off his finely crafted phrasing.
http://operawire.com/teatro-la-fenice-2018-19-review-il-sogno-di-scipione/

PASQUINI, “LA SETE DI CHRISTO”
TEATRO ARGENTINA, ROMA, 24 GENNAIO 2018

The singers are all very fine, especially tenor Luca Cervoni (Joseph of Arimathea) and soprano Francesca Aspromonte (the Virgin Mary). Cervoni gets two of the three longer arias (Aspromonte sings the other), and his “Sospira e lagrima” (So sigh and weep…) is particularly beautiful; so is his duet with Aspromonte near the work’s end, “Figlio, Signor…”

DAVID VERNIER, Classicstoday.com

STRADELLA, “LA DORICLEA”
ROMA, PARCO DELLA MUSICA, 2 SETTEMBRE 2017

“il Celindo di Luca Cervoni è eccezionale per sicurezza ed estensione nel canto spianato, la morbidezza del suo timbro tenorile rende indimenticabili le arie da lui cantate.”

ISABELLA CHIAPPARA cdclassico.com

“Le ténor Luca Cervoni, en Celindo malheureux, confirme les immenses qualités vocales et déclamatoires d’un des fidèles du projet Stradella : timbre solidement charpenté, voix cristalline et bien projetée. Ses airs pathétiques sont nombreux (« Che pena non dà »;« Crudelissimi pensieri, à la fin du II) et magnifiquement interprétés.”

JEAN-FRANÇOIS LATTARICO, Classiquenews

https://www.classiquenews.com/compte-rendu-festival-alessandro-stradella-rome-le-2-septembre-2017-stradella-la-doriclea-emoke-barath-il-pomo-doro-andrea-de-carlo/

(…) On n’apprécie pas moins le Celindo au phrasé long et aérien, au chant très équilibré et toujours attentif à ce qui l’entoure (très bel air « Che pena non da », acte I) de Luca Cervoni. La voix est claire et puissante, sans jamais être forcé, et le style ne souffre d’aucun défaut.

LOÏC CHAHINE, Le Babillard

STRADELLA, “SANTA PELAGIA”
(RECORDING), ARCANA, 2016

Enfin, dans le rôle du prêtre Nonno, le ténor Luca Cervoni présente les mêmes qualités que ses confrères: voix cristalline aussi touchante dans les airs tendres (superbe « Agl’assalti ») que dans les morceaux plus virtuoses (« Tu che abbatti »), qui révèlent une maîtrise stupéfiante de la vocalità, d’une admirable tenue.

JEAN-FRANÇOIS LATTARICO, Classiquenews.com

En Nonnus, le ténor Luca Cervoni peut faire montre d’une vocalisation exemplaire, mais aussi d’un timbre fort aimable, magnifiant les airs modérés (très beau « Vedi in calma il mar placato »).

LOÏC CHAHINE , Le Babillard

(…) e il tenore Luca Cervoni, destinatario di stratosferiche agilità in tessitura acuta — cantava (…) il buon vescovo Nonno. Tutti poi abilissimi a sottolineare con chiara dizione gli “affetti” del testo negli estesi recitativi, come pure nel navigare le frequenti transizioni fra arioso, aria e concertato. 

CARLO VITALI, Cdclassico.com

STRADELLA, “SAN GIOVANNI CRISOSTOMO”
(Recording), Arcana, 2015

“On y distingue le ténor aimable de Luca Cervoni, très beau diseur au timbre clair et au chant sans affectation. “

LOIC CHAHINE, Le Babillard

“Fin, racé, souple lui aussi le s’affirme leTeofile du ténor Luca Cervoni”

Classiquenews.com

VENEZIANO, “PASSIO”
(RECORDING), GLOSSA, 2015

“Non meno eccellente il Cristo di Luca Cervoni che sempre di più si sta confermando come il giovane tenore più efficace delle ultime generazioni, le sue ormai diverse recenti registrazioni ed esecuzioni in concerto lo confermano al di la di ogni dubbio. La sua voce morbida ed armoniosa si presta in modo eccezionale al repertorio sacro tardo seicentesco.”

Isabella Chiappara Cdclassico.com
http://www.cdclassico.com/2017/02/passioni-napoletane-e-romane-cd-glossa-e-chritophorus/

(…) while Luca Cervoni turns in a carefully nuanced Christ, rising splendidly to the occasion with a powerful account of Christ’s agony.

IAIN FENLON, Gramophone

Luca Cervoni presta la sua voce, di bel cristallo, ad un Christus veemente nei toni eppure perfettamente conscio del sacrificio che è chiamato a compiere.

ALESSANDRO CAMMARANO, Operaclick.com

(…) mentre Luca Cervoni si dimostra uno dei migliori tenori attivi nel repertorio barocco e pre-classico.

NICOLA CATTÒ, Musica

“MUSIC FOR THE POOR”
(RECORDING), CHRISTOPHORUS, 2015

Distinguons Luca Cervoni, ténor au timbre de velours dans la suave aria d’Anerio, Torna la sera bruna.

DENIS MORRIER, Diapason

SCARLATTI, “LA GIUDITTA”
TEATRO OLIMPICO, ROMA, 17 DICEMBRE 2014

“Tutto era una piacevole sorpresa: il coinvolgimento profondo riscontrato fra gli strumentisti del Concerto Romano, la delicatissima eleganza con cui si esprimeva il tenore Luca Cervoni (…)”

ALESSANDRO TAVERNA

“Oloferne era il tenore italiano Luca Cervoni. Il suo Oloferne non aveva nulla di cattivo o d’aggressivo ed era, con la sua bella voce mite, morbida e flessibile, un Oloferne del tipo “softie”. Forse Giuditta avrebbe potuto innamorarsi di lui, ma il libretto certo non lo prevede…

CHRISTA BLENK

MONTEVERDI, “IL RITORNO D’ULISSE IN PATRIA”
TEATRO REGIO, TORINO, 18 SETTEMBRE 2012

“Giove, y después Anfinomo, fueron confiados al joven Luca Cervoni, adaptado al papel que interpreto de manera agradable.”

“Una voce poco fa”

(…) o nella fascinosa But Thou didst not leave dal Messia di Handel, intonata da un Luca Cervoni che sta sempre più perfezionando la sua ricetta di tecnica e grazia, condita con le delicatezze di un timbro di rara gradevolezza.

EPTACHORDON

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